Agri.s: Agricoltura Sostenibile
Regolamento (UE) n. 2021/2115 – Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del PSP per la Regione Toscana 2023-2027– Approvazione del bando attuativo dell’intervento SRH03 “Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali”
Finalità e obiettivi
Le attività hanno l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti competenze tecniche necessarie a guidare con più efficacia la gestione sostenibile, sia ambientale che economica, di un’azienda e del territorio.
Il progetto ha come obiettivo quello di formare addetti in grado di:
- Valorizzare il patrimonio genetico locale
- Mantenere una qualità dei prodotti più attenta non solo alle caratteristiche estetiche, ma anche a quelle intrinseche e salutistiche
- Diffondere una cultura della tracciabilità dell’attività produttiva
- Sviluppare una maggiore sostenibilità ambientale delle pratiche produttive
- Recuperare i residui e gli scarti per altri utilizzi primo fra tutti quello energetico
- Promuovere un maggior coordinamento di filiera sia dal punto di vista delle caratteristiche del prodotto sia rispetto alle capacità di rispondere alle esigenze dei mercati,
- Aumentare la competitività
- Migliorare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare
- Agire per contrastare i cambiamenti climatici
- Tutelare l’ambiente
- Sviluppare aree rurali dinamiche
- Promuovere le conoscenze e l’innovazione.
- Recuperare margini di redditività che non solo focalizzati sulla riduzione dei costi ma anche sull’utilizzo delle nuove tecnologie
Da un punto di vista metodologico obiettivo è stato quello di:
- essere partiti dall’analisi dei fabbisogni di innovazione implica un atteggiamento di ascolto continuo e intelligente
- valorizzare l’importanza di una ricerca in ascolto, non trascurando la ricerca di frontiera
- promuovere un’attività di confronto dei linguaggi e di utilizzo di un vocabolario comune: cos’è il sistema della conoscenza, il confine e le differenze fra innovazione e ricerca
- sviluppare una adeguata progettazione formativa partendo dalle esigenze delle imprese
Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti innovativi legati alla digitalizzazione del settore e all’agricoltura di precisione.
L’agricoltura infatti si trova sempre più ad affrontare degli scenari economici, sociali e ambientali in rapida evoluzione che la obbligano a individuare innovazioni tecnologiche atte a:
• mettere a punto sistemi colturali a basso impatto ambientale e a costo ridotto, attraverso l’impiego di strumenti per il controllo automatico della distribuzione di tutti i fattori di produzione a logorio totale, con particolare riguardo ai potenziali inquinanti (fertilizzanti e fitosanitari);
• attuare, da parte della direzione dell’impresa agricola, forme di gestione proattiva dei processi, con conseguenti incremento della produttività del lavoro e riduzione dei costi di produzione;
• creare condizioni manageriali che favoriscano, attraverso una gestione attenta della tracciabilità dei prodotti, la messa in essere di forme di certificazione della qualità.
Destinatari
- imprenditori agricoli
- addetti alle imprese operanti nel settore agricoltura,
- addetti alle imprese operanti nel settore zootecnia,
- addetti alle imprese operanti nel settore industrie alimentari
- altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali
Iscrizioni:
capece@formatica.it
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